In occasione della 26a giornata di Serie A, i granata di Baroni saranno ospiti della squadra di De Rossi al Ferraris
SarĂ lo stadio Luigi Ferraris il teatro della sfida tra Genoa e Torino, in programma domenica 22 febbraio alle 12.30 e valida per la 26ÂŞ giornata di campionato.
I granata faranno visita ai liguri per una sfida cruciale per entrambe le squadre, che al momento vantano pochi punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Dopo le recenti prestazione della squadra di De Rossi, i padroni di casa saranno motivati a trovare punti preziosi davanti ai loro tifosi e contro una squadra che sta vivendo un profondo momento di crisi.
Difesa forte fisicamente e pericolosa in fase offensiva
Dall’arrivo di De Rossi, il Genoa ha alzato notevolmente il proprio livello di gioco, come dimostrano le recenti prestazioni contro Lazio, Napoli e Cremonese, che, seppur abbiano portato un solo punto, sono state comunque all’altezza delle rispettive avversarie. Il Genoa ha ritrovato fiducia in difesa grazie a Bijlow, il nuovo portiere che ha disputato le ultime gare. Oltre all’estremo difensore, i liguri possono contare su un reparto di esperienza composto da Vasquez, Ostigard e Mercandalli. Il difensore norvegese, oltre a essere un abile interprete della difesa a tre, è anche uno dei difensori del campionato ad aver realizzato più gol dall’inizio della stagione: quattro finora.
Da Malinovskyi a Colombo: i principali riferimento offensivi
Oltre a un reparto difensivo ben collaudato, il Genoa può contare su due esterni di spinta come Norton-Cuffy ed Ellertsson, spesso coinvolti nelle manovre offensive della squadra. A centrocampo, il Torino dovrà cercare di arginare Malinovskyi e il suo sinistro, che negli ultimi anni ha creato seri pericoli anche contro le grandi squadre, pure da posizioni più defilate. In attacco, invece, Colombo sarà il principale punto di riferimento. L’italiano sta attraversando un buon periodo di forma, come testimoniano i sei gol realizzati. L’attaccante, nelle ultime settimane, ha alzato il livello delle sue prestazioni, riuscendo a mettere in difficoltà in più occasioni anche un difensore abile come Buongiorno nell’ultima sfida giocata in casa.

Raga prepariamoci, questi ci fanno il C a capanna (e purtroppo non è quella C)
oggi porte aperte al Signorini di Pegli per l’allenamento del Genoa, il Fila è invece chiuso, da tre mesi … la cariese si conferma quanto di piĂą antitetico al Toro possa esistere sulla faccia della terra
Ci mancherebbe che qualcuno andasse a vedere gli allenamenti di sti quattro scarponi. Ma poi cosa fanno durante gli allenamenti? Briscola? Scala 40? Ramino? Burraco?
Ma qualcuno sa dove è andata a finire la società ??? Sono spariti tutti nel silenzio totale
SocietĂ ? Una massa di parassiti incompetenti.